flag-itflag-en

Alla scoperta di San Pietro in Bevagna e dei dintorni

Chiesa Madre Manduria

Manduria

Cittadina di origini messapiche, come testimoniano le mura megalitiche e le 2.500 tombe del Parco Archeologico ritrovate nella più grande necropoli messapica mai scoperta. Consigliamo di visitare tutto il centro storico costellato di strette viuzze, la Chiesa Madre, il Quartiere ebraico e i tanti palazzi gentilizi ricchi di storia; da non perdere il Fonte Pliniano, che prende il nome da Plinio il Vecchio che descrive questo pozzo e la sorgente d'acqua nella sua opera Naturalis Historia.
Manduria è anche sinonimo di Primitivo di Manduria DOC, vino famoso in tutto il mondo e prodotto esclusivamente in questo territorio dove numerose sono le cantine che propongono degustazioni enogastronomiche e visite guidate.


Punta Prosciutto

Torre Colimena, la Salina dei Monaci e Punta Prosciutto

Restando lungo la litoranea e spostandosi di pochi chilometri in auto, sono assolutamente da visitare il borgo marinaro di Torre Colimena, che prende il nome dalla torre costiera di avvistamento risalente al 1500, e la Salina dei Monaci che insieme alle Dune Costiere, al Fiume Chidro (molto apprezzato da chi pratica immersioni subacquee), alla Palude del Conte e al Bosco dei Cuturi e di Rosa Marina, costituiscono il Parco Naturale del Litorale Tarantino Orientale che si sviluppa tra il litorale e l’entroterra del comune di Manduria.
Punta Prosciutto è una località molto conosciuta per la spiaggia di sabbia bianca e il mare particolarmente limpido con bassi fondali adatti ai bambini, ma è apprezzata anche da chi pratica windsurf e immersioni.


Taranto

Taranto

Capitale dell'antica Magna Grecia, è denominata la città dei due mari perché bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo. Taranto è stata protagonista di importanti vicende storiche per via della sua posizione strategica. Presso il Museo archeologico nazionale Marta si possono ammirare i famosi Ori di Taranto, raffinate produzioni di arte orafa locale e un'immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia. Imponenti sono le chiese di epoche e stili differenti come la Cattedrale di San Cataldo costruita a cavallo tra il romanico e il barocco e quella di San Domenico.
La città vecchia e quella nuova sono collegate da due ponti: il ponte di pietra, costruito dopo l’alluvione del 1883 e il ponte girevole inaugurato nel 1887, entrambi grandi opere di ingegneria meccanica.


Basilica di Santa Croce a Lecce

Lecce, Otranto e Santa Maria di Leuca

Capoluogo del Salento, Lecce è famosissima per il fasto del suo barocco che si può ammirare nei portali dei palazzi e nelle facciate delle tantissime chiese, prima fra tutte la Basilica di Santa Croce, che si snodano lungo le vie del centro storico.
Otranto, la città dei Martiri è un gioiello del Salento, un luogo ricco di storia, arte e cultura e un territorio caratterizzato da natura incontaminata e splendide spiagge.
Estremo lembo della Puglia e del Salento, Santa Maria di Leuca anche detta De Finibus Terrae (ai confini della terra) è famosa perché si possono ammirare la linea di demarcazione tra le correnti del mare Adriatico e quelle del mar Ionio in uno spettacolo surreale, le innumerevoli grotte naturali e l'omonimo santuario.


Alberobello

Valle d'Itria

Volendo fare una passeggiata un po' più lunga da San Pietro in Bevagna è possibile raggiungere la Valle d'Itria, un angolo di paradiso nel cuore della Puglia.
Una vallata verde costellata da un'infinità di Trulli e Masserie circondati da vigneti e uliveti delimitati da muretti a secco ed estesa a perdita d'occhio tra le colline della Murgia.
È facile raggiungere il cuore di borghi affascinanti come Alberobello, Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, Ostuni e molti altri dove immergersi nella cultura e nelle tradizioni, perdersi nei sapori e negli odori perché la Valle d’Itria è un’area ricca di specialità, sia a livello enogastronomico che culturale.